Mercy Corps opera in ambienti in cui decisioni tempestive e ben informate sono essenziali per una risposta efficace alle crisi. I team devono valutare rapidamente le condizioni e attingere a ricerche e conoscenze storiche, spesso sotto una pressione intensa.
Con l'aumento della scala e della complessità delle crisi globali, questo modello è diventato più difficile da sostenere. Allo stesso tempo, i vincoli di finanziamento hanno determinato una contrazione del settore, richiedendo alle organizzazioni come Mercy Corps di fare di più con meno risorse, anche se i ritardi nelle analisi possono avere conseguenze reali sul campo.
Per affrontare questa sfida, Mercy Corps ha iniziato a esplorare come dati e AI potessero ridurre gli attriti nella ricerca sulle crisi senza sostituire il giudizio umano. Combinando l'esperienza umanitaria di Mercy Corps con le capacità di dati e AI di Cloudera, le due organizzazioni si sono impegnate a rafforzare la risposta alle crisi e a supportare la missione di Mercy Corps su larga scala.
I team di analisi della crisi globale di Mercy Corps supportano il processo decisionale dell'organizzazione producendo ricerche su temi relativi agli aiuti e allo sviluppo in contesti in rapida evoluzione. Il loro lavoro influenza ogni aspetto, dalla pianificazione delle risposte di emergenza alla progettazione di programmi a lungo termine. Questi team analizzano le dinamiche di conflitto, l'insicurezza alimentare, le tendenze di sfollamento e gli shock economici per anticipare i bisogni e guidare l'azione.
Storicamente, questa ricerca si basava su processi manuali. Gli analisti navigavano tra numerose fonti di notizie, siti web e piattaforme informative, copiando e registrando informazioni in fogli di calcolo e documenti prima di sintetizzarle in report. Sebbene accurato, questo processo richiedeva molto tempo e creava ostacoli quando era necessaria un'analisi rapida delle crisi.
Con l'aumento della portata e del ritmo delle crisi, Mercy Corps ha riconosciuto che questo modello non era sostenibile. L'organizzazione ha dovuto affrontare anche vincoli pratici: la capacità tecnica era limitata, i team non disponevano di risorse sufficienti e la creazione interna di nuove soluzioni di AI avrebbe richiesto investimenti difficili da assorbire mantenendo le operazioni esistenti.
Il team di Servizi professionali di Cloudera ha fornito la capacità e l'esperienza di cui Mercy Corps aveva bisogno in un momento così critico. Inoltre, grazie a questa partnership, Mercy Corps ha ottenuto il supporto di esperti tecnici di primo piano, senza l'onere aggiuntivo di assumere personale o infrastrutture supplementari.
"L’intenzione di questo progetto non era semplicemente quella di arrivare, fare il lavoro e poi andarsene", ha affermato Laurence Da Luz, Senior Director, CTO & Portfolio. "L’intenzione era quella di renderli autosufficienti."
Il team di Cloudera ha portato una profonda esperienza nei dati, nell'analytics e nell'AI, oltre a una chiara comprensione dei vincoli operativi e di missione che le organizzazioni umanitarie si trovano ad affrontare. Lavorando a stretto contatto con le parti interessate di Mercy Corps, il team di Servizi professionali ha contribuito a tradurre le sfide del mondo reale in una soluzione scalabile che potesse evolversi al variare delle esigenze.
Piuttosto che affrontare l'impegno come una consegna una tantum, l'attenzione si è focalizzata sulla partnership e sull'abilitazione. L'obiettivo era muoversi rapidamente durante un periodo di crisi, dotando al contempo Mercy Corps di una soluzione che potesse adattare, estendere e mantenere nel tempo.
Fin dall'inizio, la partnership è stata guidata da un obiettivo chiaro: partire dalle persone e dalle decisioni che contano di più. Cloudera Professional Services ha lavorato a stretto contatto con i team di Mercy Corps per comprendere come la ricerca sulle crisi avviene nella pratica e dove i ritardi e i colli di bottiglia influenzano più direttamente i risultati.
«Riconoscere che c'è ancora un elemento umano nella soluzione è stato di vitale importanza», ha detto Da Luz.«L'obiettivo per noi non era quello di sostituire ciò che fanno con l'IA, poiché gran parte del lavoro richiede ancora sfumature e competenze umane.»
Piuttosto che tentare di automatizzare il giudizio, la soluzione è stata progettata per accelerarlo. L'AI è stata applicata per gestire l'aggregazione delle informazioni e il riepilogo precoce, consentendo agli analisti di dedicare più tempo all'interpretazione dei risultati e all'applicazione delle competenze contestuali laddove il giudizio umano è essenziale.
Questo approccio ha portato a una capacità di ricerca flessibile e guidata dall'AI che riunisce flussi di lavoro frammentati in un'esperienza più unificata. Queste capacità hanno permesso agli analisti di identificare, accedere e sintetizzare rapidamente informazioni provenienti da diverse fonti, riducendo i tempi del ciclo di ricerca pur mantenendo la supervisione umana.
A livello tecnico, la soluzione di Mercy Corps sfrutta molteplici flussi di lavoro basati sugli agenti, allineati a diverse tematiche di ricerca umanitaria. Questi flussi di lavoro basati sugli agenti elaborano grandi volumi di dati umanitari e sociali, eterogenei e in rapida evoluzione. L'output generato aiuta a far emergere informazioni altamente rilevanti in base agli obiettivi dichiarati dall'analista. Poiché il sistema consente un'interazione conversazionale, gli analisti possono affinare progressivamente i risultati e guidare l'output verso il proprio scenario specifico, mantenendo il pieno controllo sull'interpretazione e sulle conclusioni finali.
La soluzione, progettata per le realtà del lavoro umanitario, si adatta a diverse geografie, pubblici e tipi di crisi senza richiedere modifiche significative ai flussi di lavoro esistenti. Il supporto all'evoluzione delle esigenze di ricerca, alle fonti multilingue e alle condizioni in rapido cambiamento consente ai team di rispondere più rapidamente e prendere decisioni più informate nei momenti in cui tempismo e contesto sono fondamentali.
Per i membri del team di Cloudera, lavorare al progetto Mercy Corps è stato particolarmente significativo. Al di là delle sfide tecniche, il lavoro ha offerto un collegamento diretto tra tecnologia e impatto sociale. Molte persone coinvolte hanno parlato dell'orgoglio che deriva dal sapere che il loro lavoro aiuta a sostenere gli sforzi umanitari in tutto il mondo.
"Quando capisci il lavoro che stanno svolgendo e le ragioni che lo motivano, è qualcosa che ti fa davvero aprire gli occhi", ha affermato Alastair Elliot, Director of Professional Services per il Nord EMEA.
Il progetto ha fornito al team nuovi spunti e insegnamenti per affinare ed espandere le capacità di AI esistenti di Cloudera. Inoltre ha contribuito direttamente a rafforzare la libreria di modelli testati e architetture di riferimento di Cloudera, applicabili in tutti i settori. Questa combinazione di formazione e collaborazione riflette la cultura aziendale di consentire ai team di svolgere un lavoro in linea con gli obiettivi e i valori aziendali.
La partnership di Cloudera con Mercy Corps dimostra cosa è possibile fare quando le capacità avanzate di dati e AI sono abbinate a una missione chiara e a un approccio collaborativo. Concentrandosi sui bisogni umani, sulle realtà operative e sulla sostenibilità a lungo termine, le due organizzazioni hanno fornito una soluzione che accelera l'impatto dove conta di più.
Siamo orgogliosi del lavoro svolto insieme e ispirati dal potenziale che ci aspetta. Questa collaborazione funge da modello per dimostrare come le organizzazioni possano applicare l'IA in modo responsabile, efficace e con uno scopo, non solo per risolvere problemi tecnici, ma anche per supportare persone e comunità in tutto il mondo.
Scopri di più su come il team di Servizi professionali di Cloudera può supportare le iniziative più complesse in ambito dati e intelligenza artificiale.
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