Rendere Cloudera un'azienda AI-first inizia dall'applicazione interna degli stessi principi di AI aziendale che l'azienda fornisce ai clienti di tutto il mondo. Tale missione è al centro del ruolo di Donna Beasley come prima Chief AI Enablement Officer di Cloudera.
Il mio lavoro consiste nel rendere Cloudera un'azienda AI-first dall'interno verso l'esterno. Non è uno slogan, è la domanda reale "cosa utilizzano effettivamente le persone il lunedì mattina?".
È un ruolo che unisce tecnologia, strategia, governance e gestione del cambiamento. In qualità di Chief AI Enablement Officer, Donna aiuta i dipendenti di tutta l'azienda a utilizzare l'AI in modo efficace, bilanciando l'innovazione con un uso responsabile. Guida inoltre il comitato direttivo per l'AI di Cloudera, che orienta le decisioni di investimento e adozione. Dalla sua fondazione nel 2024, il comitato ha esaminato 145 strumenti di AI, il 64% dei quali è stato sottoposto a un percorso di approvazione.
Dietro tutto ciò si cela un elemento fondamentale del lavoro.
"Gran parte del ruolo consiste nella traduzione," spiega Donna. "Il team di ingegneria parla una lingua, i dirigenti ne parlano un'altra, la sicurezza e l'ufficio legale ne parlano una terza. Il lavoro interessante avviene quando si riescono a riunire tutti e tre in una stanza e a trasformare una buona teoria in qualcosa che le persone possano effettivamente utilizzare."
Scopriamo chi è Donna e come aiuta i team di Cloudera a trasformare il potenziale dell'AI in un impatto concreto nella quotidianità.
Essere la prima persona in un nuovo ruolo significava non avere una roadmap da seguire. Per Donna, ciò ha voluto dire concentrarsi sull'esecuzione prima che sulla strategia.
"Ho trascorso i miei primi due mesi a insegnare alle persone come utilizzare gli strumenti di AI già approvati, non a presentare presentazioni strategiche", afferma. "Quando le persone vedono qualcosa in funzione, la conversazione passa da ‘Cosa dovremmo fare riguardo all’IA?’ a ‘Ecco cosa cambierei di questa cosa che esiste già’."
Questo approccio pratico affonda le radici in una carriera che spazia tra ingegneria delle vendite, gestione del prodotto, supporto, servizi professionali, operazioni, successo dei clienti e marketing. Queste esperienze hanno insegnato a Donna che ogni team vive la tecnologia e il cambiamento in modo diverso.
"Vedere la stessa azienda da così tante prospettive è un privilegio che la maggior parte dei leader non ha", afferma. "Ogni team è convinto di essere quello che sostiene l'azienda e, di solito, ognuno ha parzialmente ragione."
Oggi, quella mentalità continua a plasmare il suo stile di leadership: "La distanza tra un leader e il lavoro effettivo è dove si nascondono le decisioni sbagliate."
Questa stessa convinzione di restare connessa alle persone e nel comprenderne le esperienze va oltre il suo lavoro nell'abilitazione all'AI e si riflette in uno dei ruoli che considera più significativi in Cloudera.
In qualità di sponsor esecutivo dell'Employee Resource Group LGBTQ+ di Cloudera, Donna ha visto in prima persona come gli ERG contribuiscano a rafforzare sia la cultura aziendale che la crescita dei dipendenti.
"Gli ERG sono uno dei pochi luoghi in cui la cultura viene effettivamente praticata, non dichiarata."
Li considera spazi in cui i dipendenti costruiscono una comunità e trovano un tutoraggio in grado di dare forma alla traiettoria della loro carriera. Come persona appartenente alla comunità LGBTQ+, comprende quanto possa essere importante lavorare in un ambiente che accoglie l'autenticità.
"È così che le carriere si rimettono in moto. È così che si costruisce la prossima generazione di dirigenti di questa azienda."
La possibilità di essere se stessi sul lavoro è qualcosa che ancora non è scontata, per molte persone. Attraverso il suo lavoro con l'ERG LGBTQ+, Donna contribuisce a creare uno spazio in cui i dipendenti possono connettersi e apportare un'ampia gamma di prospettive all'interno dell'azienda.
Altrettanto importante, Donna vede questo ruolo come un'opportunità per garantire che le azioni dell'azienda continuino ad essere in linea con i suoi valori man mano che l'organizzazione cresce. Per lei, creare opportunità affinché i dipendenti si sentano rappresentati e valorizzati è uno degli aspetti più significativi della leadership.
Qualche anno fa, Donna ha ricevuto una diagnosi di cancro che le ha cambiato la vita e l'ha costretta ad affrontare un percorso di guarigione. Questa esperienza le ha dato una nuova prospettiva su come vuole investire il suo tempo e le sue energie.
Oggi, lei e sua moglie vivono nel Maine rurale, dove la vita scorre a un ritmo diverso. I fine settimana vengono spesso trascorsi in acqua prima dell'alba, circondate dalla bellezza naturale che le ha attirati lì fin dall'inizio. Dalla fotografia naturalistica e astronomica al volo con droni FPV, Donna trova gioia in attività che incoraggiano la pazienza e la prospettiva.
"Il lavoro è intenso e lo adoro", dice. "Ma il motivo per cui riesco a presentarmi e a farlo bene, anno dopo anno, è che ho costruito attorno a esso una vita che è l'opposto del lavoro: tranquilla, lenta, piena di cose che non accelerano per quanto tu le spinga."
Quando riflette su ciò che rende unica Cloudera, Donna indica una cultura che valorizza la sostanza e l'autenticità.
"Cloudera attrae persone che sono fatte della stessa pasta: prendono il lavoro sul serio, ma prendono se stessi meno sul serio. Qui c'è un rispetto per la profondità tecnica che non sempre ho riscontrato altrove, e una scarsa sopportazione verso tutto ciò che sa di chiacchiere invece che di sostanza."
La sua prospettiva coglie lo spirito di Cloudera: un luogo in cui persone di talento si uniscono per affrontare sfide significative, sostenersi a vicenda e spingersi continuamente oltre i confini di ciò che è possibile.
Per saperne di più sul percorso di Donna e sulla sua visione dell’abilitazione dell'AI in Cloudera, ascolta la sua partecipazione al podcast The AI Forecast qui. Puoi anche conoscere altri Clouderans fonte di ispirazione qui.
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