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Rivoluzionare l’Assistenza Sanitaria Italiana con una Piattaforma Nazionale
L’Italia sta investendo significativamente nel futuro dell’assistenza sanitaria attraverso la Piattaforma Nazionale di Telemedicina (PNT). Si tratta di un’iniziativa strategica supportata da un finanziamento di quasi 230 milioni di euro, erogato nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza italiano.
L’obiettivo di questo ambizioso progetto è rivoluzionare l’erogazione dell’assistenza sanitaria creando un’infrastruttura nazionale dedicata ai servizi di telemedicina, che permetterà di assicurare a tutti i cittadini un accesso equo alle cure, una migliore qualità del servizio e la disponibilità di insight basati sui dati.
AGENAS, l’agenzia del Ministero della Salute, ha affidato la progettazione, realizzazione e gestione della piattaforma alla società di progetto PNT Italia, costituita per il 60% da Engineering, e per il 40% da Almaviva.
Migliorare l’Assistenza Sanitaria Colmando un Divario Informativo Nazionale
La Piattaforma Nazionale di Telemedicina (PNT) si pone come obiettivo primario la governance e il monitoraggio dei processi di Telemedicina che raccordandosi con gli ecosistemi digitali specifici di ogni Regione (le Infrastrutture regionali di Telemedicina) ne valorizza gli investimenti già attuati o programmati.
La PNT consente inoltre l’efficientamento e l’omogeneizzazione di nomenclature, tassonomie, codifiche a livello nazionale, favorendo una maggiore integrazione tra i servizi sanitari regionali e migliorando la qualità e l’accesso alle cure per le persone su tutto il territorio nazionale, in linea con gli obiettivi indicati dal PNRR in ambito Sanità Digitale.
La Piattaforma è stata realizzata garantendo un forte orientamento all’integrazione e all’interoperabilità, mantenendo una spiccata indipendenza, scalabilità e facilità di integrazione con gli attuali e futuri ecosistemi digitali sia regionali che nazionali coinvolti, ed offre la massima interoperabilità con i sistemi centrali dispiegati a livello nazionale, previsti per il processo di transizione digitale dei servizi erogati dalla Pubblica Amministrazione.
Per fare ciò, è stato necessario costruire un sistema completamente nuovo, partendo da zero, e affrontare sfide complesse legate a cybersecurity, qualità dei dati e interoperabilità. Con questo obiettivo, il team incaricato si è trovato di fronte a una tempistica estremamente stringente: realizzare tutto in soli sette mesi per essere operativi entro la fine di novembre 2023.
Misure di Prevenzione Proattive con la Gestione e l'Analisi dei Dati
Per concretizzare questa ambiziosa visione, la società di progetto ha scelto Cloudera come partner tecnologico principale e ha optato per l’implementazione sul cloud pubblico di Amazon Web Services (AWS). A supporto del progetto, è stato coinvolto anche il team di Professional Services di Cloudera per garantire un’implementazione efficiente della piattaforma. Questa collaborazione si è rivelata un successo, portando l’Italia a disporre di una nuova piattaforma nazionale di telemedicina in meno di un anno.
Attualmente, grazie all’integrazione di Cloudera su AWS e all’adozione di un’architettura open data lake, PNT è in grado di acquisire facilmente dati provenienti da ben 20 infrastrutture regionali di telemedicina, il tutto nel pieno rispetto delle rigorose normative sulla privacy. Questa architettura data lakehouse, basata su cloud, sfrutta appieno la piattaforma e i servizi dati offerti da Cloudera, operando su infrastrutture e soluzioni di storage AWS, tra cui Amazon EC2 e Amazon S3.
La raccolta dei dati è stata ottimizzata grazie all’utilizzo di Cloudera DataFlow e di altre funzionalità integrate nella piattaforma, che assicurano così trasferimenti sicuri. La piattaforma mette inoltre a disposizione un’ampia gamma di funzionalità avanzate, che includono machine learning, analisi dei dati, visualizzazione e gestione di futuri casi d’uso.
La governance e il monitoraggio rappresentano pilastri fondamentali per la Piattaforma Nazionale di Telemedicina, in quanto assicurano l’interoperabilità e la standardizzazione tra le diverse regioni. Grazie a Cloudera si assicura la sovranità e la sicurezza dei dati, tematica di primaria importanza: la piattaforma implementa infatti misure di prevenzione proattive e garantisce una risposta rapida in caso di potenziali violazioni.
Trasformare i Dati in Informazioni Affidabili e di Valore
La Piattaforma Nazionale di Telemedicina è stata lanciata con successo in soli sette. Alimentata dalla tecnologia Cloudera su AWS, la piattaforma sta attualmente raccogliendo e analizzando dati provenienti dai servizi di telemedicina su tutto il territorio italiano, fornendo così approfondimenti di inestimabile valore.
Tra le principali caratteristiche implementate dalla Piattaforma Nazionale di Telemedicina ci sono:
user experience uniforme e omogenea
normalizzazione e omogeneità di nomenclature, tassonomie, codifiche (business glossary)
neutralità rispetto ai sistemi di telemedicina interoperanti
raccolta, elaborazione, analisi e propagazione dei dati (gestione della persistenza), grazie alle tecnologie messe a disposizione da Cloudera
processo di verifica delle piattaforme di telemedicina (GST)
La piattaforma è in grado di generare anche nuovi e preziosi insight attraverso la combinazione di dati provenienti da diverse regioni.
Tale capacità permette di definire indicatori chiave di performance (KPI) più dettagliati per i diversi stakeholder che, di conseguenza, sono in grado di ottenere risposte a un maggior numero di quesiti, supportando così un processo decisionale più informato sia a livello regionale che nazionale.
Il Sistema Nazionale di Telemedicina rappresenta un progetto strategico che getta le basi per future innovazioni. La piattaforma, inoltre, funge da banco di prova per il Fascicolo Sanitario Elettronico (FSE) 2.0, il sistema nazionale di cartella clinica elettronica. Questo ruolo è cruciale per aprire la strada a una maggiore interoperabilità e per contribuire attivamente al più ampio panorama europeo dell’eHealth.
